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5. září 2010 ..:: Testimonianze » Scegliere la vita ::.. Zaregistrovat se  Přihlásit se
Cosa dice a un ragazzo la sua scelta? Minimalizovat

Nel celebrare la giornata dedicata alla vita, vi raccontiamo una storia vera di vita e amore.

Erika Secondo me quella donna ha rovinato l’infanzia di due bambini e inoltre ha sacrificato la sua vita per dare al mondo un orfano. Forse il marito doveva convincerla ad abortire.

Cristian Non sono d’accordo. La vita di un giovane è importante come quella di un adulto. Cristina ha agito liberamente, ha fatto una scelta e per lei era la scelta migliore quella di dare la vita al suo bambino. La decisione che ha preso in seguito alla maternità è stata quella di una donna matura e responsabile.

Laura ha fatto una cosa buona: si è sacrificata per suo figlio. Ogni mamma sarebbe disposta a farlo. Penso però che, sapendo della sua malattia, non doveva mettere a rischio la propria vita. Non doveva rimanere incinta.

Rodolfo ha fatto bene a rinunciare alle cure. La mamma ha già vissuto la sua vita. Ha già dato uno scopo alla sua vita. Invece il bambino inizia ora a vivere. Il marito non poteva dare giudizi, perché è la mamma che ha dentro di sè il bambino.

Fabrizio Mi è molto difficile esprimere giudizi, sono cose molto gravi. Ha ragione Erika quando dice che bisognerebbe essere nella pelle di quella mamma. Penso però che, a causa di quella morte, ci sono tre bambini orfani.

 

Pierluca Quella donna non ha sbagliato scegliendo di morire per dare la vita a suo figlio. Però quel bambino è nato quasi per sbaglio: lei non doveva rimanere incinta. Fin dall’inizio quel bambino era destinato ad essere orfano. Una colpa ce l’ha anche il marito: non doveva permetterle di partorire il piccolo.

Caterina lo resto convinta che non è una madre responsabile se lascia tre bambini soli. Ma ci pensate? Tre bambini orfani, senza mamma. Mi fa pena anche suo marito. Come farà con tre bambini?

Gabriele il marito non poteva scegliere per lei. Poteva solo consigliarla di fare quello che si sentiva. Qualunque scelta lo avrebbe fatto soffrire.

     

 Don Angelo Alt, ragazzi! Fermate la discussione. Vi leggo ora al lettera che Cristina ha scritto al suo bambino nato da poco. Poi potete continuare.

Mariacristina "Caro Riccardo, tu devi sapere che non sei qui per caso.
Il Signore ha voluto che tu nascessi nonostante tutti i problemi che c'erano...
Quando abbiamo saputo che c'eri, ti abbiamo amato e voluto con tutte le nostre forze. Ricordo il giorno in cui il dottore mi disse che diagnosticavano ancora un tumore all'inguine. La mia reazione fu quella di ripetere più volte: "Sono incinta! Sono incinta! Ma io dottore sono incinta!" Per far fronte alle paure di quel momento ci venne data una forza smisurata di volontà di averti. Mi opposi con tutte le mie forze al rinunciare a te, tanto che il medico capì tutto e non aggiunse altro. Ora, Riccardo, sei un dono per noi. Quella sera in macchina di ritorno dall'ospedale, quando ti muovesti per la prima volta sembrava che tu mi dicessi: "Grazie mamma che mi vuoi bene!". E come non potremmo non volertene? Tu sei prezioso, e quando ti guardo e ti vedo così bello, vispo, simpatico...penso che non c'è sofferenza al mondo che non valga la pena per un figlio. Il Signore ha voluto ricolmarci di gioia: abbiamo tre bambini stupendi che con la sua grazia potranno crescere come Lui vuole. Non posso che ringraziare Dio perché ha voluto farci questo dono grande, che sono i nostri figli. Solo Lui sa come ne vorremmo altri, ma per ora è davvero impossibile".

 


 

Quando i ragazzi possono riprendere la discussione, resta il silenzio. Nessuno ha più nulla da dire? La lettera di Cristina liha fatti entrare nella sua pelle? Hanno biosgno di più tempo per riflettere, prima di riprendere la parola? Consegniamo a voi lettori dibattito e lettera.
Che ne pensate?

 

Tisk  

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