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domenica 20 maggio 2012 ..:: Testimonianze » E' festa in Paradiso ::.. Registrazione  Login


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 “E’ festa in Paradiso!” Riduci

Con queste parole la signora Cella mi ha comunicato la morte di Cristina domenica 22 ottobre.

“Non piangere, Isa, lei ti guarda da lassù” - ha aggiunto. Quale altra consolazione potremmo desiderare se non questa che ci viene dalla fede? Si, sono certa, Cristina è in Cielo e da lassù guarda e protegge Carlo, suo marito, i suoi tre bambini, la sua famiglia e tutti i suoi cari. Eppure in alcuni momenti stento a credere che lei non sia più qui tra noi.
Conosco Cristina da tanti anni, dai tempi della scuola media, quando ci ritrovavamo per la catechesi con suor Anna Rosa in oratorio. E’ qui che abbiamo condiviso tante esperienze che ci hanno permesso di conoscerci meglio e di diventare, come si dice, “amiche per la pelle”.
Abbiamo scelto lo stesso liceo e in quella scuola abbiamo scoperto la nostra comune passione per le lingue e siamo state più volte “compagne di avventura” im questi paesi stranieri dove per motivi di studio abbiamo passato diversi periodi. Tutto ciò ci e servito per conoscerci meglio, per diventare sempre più legate, come sorelle. Abbiamo sempre pensato che la nostra amicizia non fosse nata per caso, ma che fosse un dono del Signore e in quanto tale doveva aiutarci a crescere anche nella fede in Lui.
Ho avuto tante occasioni per rendermi conto di questo.
La prima risale a otto anni fa, quando Cristina si è ammalata per la prima volta. Il Signore ha dato a lei e a Carlo, da poco fidanzati, e alla sua famiglia una grande prova, ma non li ha abbandonati, è stato la loro forza. In quei mesi ho avuto modo di capire che Dio non ci dà mai una croce che non siamo in grado di portare. Ciò che conta e fidarsi di Lui e avere fede.
Non è stato un periodo facile, ma quella prova ha permesso a Cristina e a Carlo di non avere più dubbi sulla loro vocazione, il matrimonio.
Il desiderio di sposarsi e di avere una famiglia è cresciuto in loro. Non dimenticherò mai I’entusiasmo e la gioia di Cristina nel pensare e nel preparare quel giorno, il 2 febbraio 1991, che non sembrava mai arrivare. Eppure è arrivato! E con altrettanta gioia sono arrivati Francesco, Lucia e Riccardo..

Che dire di questa giovane famiglia?
Non posso che riportare le parole di Carlo lette durante il funerale di Cristina: Ci siamo sempre sentiti la famiglia più felice del mondo anche se le difficoltà non mancavano, eppure a noi non è mai mancato niente perché la cosa più importante era la nostra famiglia unita nell’Amore che il Signore ci ha donato. Non mi dimenticherò mai le parole di Cristina quando l’anno scorso la malattia è ricomparsa: “Eravamo troppo felici. Doveva succedere qualcosa”. Le riflessioni di Carlo mi vengono ancora in aiuto: “La sofferenza ha bussato alla nostra porta, Cristina l’ha subito accettata anzi l’ha chiesta, sapeva che nella sua vita poteva dare di più (. . .) Il Signore l’ha scelta perchè lei era disponibile”. Sì, lei era disponibile e in questi mesi di malattia ha sempre detto: “Sia fatta la tua volontà, Signore”.

E’ la voce di una fede forte che Dio dona a chi si abbandona a Lui con tutto il cuore.
Potrei continuare a parlarvi di Cristina per pagine e pagine, ma credo che non sia necessario
Concludo con le parole che lei ha vissuto intensamente in questi anni e che saranno motivo di riflessione per ciascuno di noi: fede, coraggio e serenità.


Grazie, Signore, per averci donato Cristina e grazie per tutto ciò che hai voluto insegnarci attraverso la sua testimonianza.

Isabella


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