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domenica 20 maggio 2012 ..:: Il diario di Cristina » Lettere ::.. Registrazione  Login
 Lettera di Maria Cristina al figlio Riccardo. Riduci

 

Caro Riccardo, 
tu devi sapere che non sei qui per caso.
Il Signore ha voluto che tu nascessi nonostante tutti i problemi che c'erano...
Quando abbiamo saputo che c'eri, ti abbiamo amato e voluto con tutte le nostre forze.

Ricordo il giorno in cui il dottore mi disse che diagnosticavano ancora un tumore all'inguine. La mia reazione fu quella di ripetere più volte: "Sono incinta! Sono incinta!  Ma io dottore sono incinta!" Per far fronte alle paure di quel momento ci venne data una forza smisurata di volontà di averti. Mi opposi con tutte le mie forze al rinunciare a te, tanto che il medico capì tutto e non aggiunse altro. Ora, Riccardo, sei un dono per noi.

Quella sera in macchina di ritorno dall'ospedale, quando ti muovesti per la prima volta sembrava che tu mi dicessi: "Grazie mamma che mi vuoi bene!". 
E come non potremmo non volertene? Tu sei prezioso, e quando ti guardo e ti vedo così bello, vispo, simpatico...penso che non c'è sofferenza al mondo che non valga la pena per un figlio. Il Signore ha voluto ricolmarci di gioia: abbiamo tre bambini stupendi che con la sua grazia potranno crescere come Lui vuole. 

Non posso che ringraziare Dio perché ha voluto farci questo dono grande, che sono i nostri figli. Solo Lui sa come ne vorremmo altri, 
ma per ora è davvero impossibile.

Lettera di Maria Cristina al figlio Riccardo.


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