Solenne inizio del processo di beatificazione di Mariacristina Cella Mocellin
Il saluto degli amici di Cinisello
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Carissima Cristina,
presto la mia voce a tutti gli amici di Cristina. Vedi, siamo in tanti: ci sono i tuoi amici dell’oratorio, i tuoi compagni di scuola, con la Preside e gli insegnanti, i tuoi sacerdoti e le tue suore, gli amici dei tuoi genitori e i parenti.
Ci sono anche tante persone che ti hanno conosciuta solo leggendo il tuo diario e che si sono appassionate alla tua storia.
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Oggi siamo qui con la comunità di Valstagna e di Carpané per celebrare la vita, quella per cui vale la pena vivere fino all’ultimo respiro.
Tu, Cristina, sei sempre stata viva nei nostri cuori. Il tuo ricordo ha spinto alcuni di noi a fondare l’associazione “Amici di Cristina” per sostenere la maternità e l’infanzia in situazioni difficili e per far conoscere la tua testimonianza ai giovani, ai fidanzati, alle famiglie.
In questi 13 anni, noi, tuoi amici, abbiamo capito che Dio ti ha scelta per un compito speciale. Perché proprio tu, Cristina? Ragazza semplice, una di noi, giovane sposa e mamma, come tante …
Sì, come tante, ma nella tua semplicità e quotidianità hai dimostrato la volontà forte di vivere la tua vita da cristiana, con Gesù e come Gesù, per diventare sempre più simile a Lui.
Al tuo Gesù, che hai conosciuto e imparato ad amare così presto nella tua giovane vita, hai sempre detto grazie delle tue gioie e hai abbracciato Gesù crocifisso quando la malattia ha bussato alla tua porta.
Cristina, saremo sempre grati al Signore per il dono della tua testimonianza. Davanti a questo altare chiediamo allo Spirito Santo di illuminarci, perché possiamo capire che anche noi siamo chiamati alla santità, nella nostra vita ordinaria, con le gioie e le sofferenze di tutti i giorni.
Uniti nella Comunione dei santi,
i tuoi amici
Isabella Pezzani